Anche la Commissione Tributaria Provinciale di Lucca "sposa" il principio espresso dalla più recente giurisprudenza in materia di IMU: i coniugi aventi la residenza in Comuni diversi, hanno diritto a godere   dell'esenzione  IMU "prima casa" su entrambi gli immobili.

Questi i fatti:

Il Comune di Viareggio, tramite la società di riscossione I Care S.r.l. - Ufficio tributi, notificava al nostro cliente n° 2 avvisi di accertamento aventi ad oggetto il recupero IMU su un immobile sito in Viareggio, in quanto - secondo il Comune - la “famiglia” del contribuente “abitava e risiedeva in un’unità immobiliare distinta e diversa" da quella oggetto di accertamento. Sulla base di detta motivazione, il Comune di Viareggio revocava l' esenzione prevista in tema IMU per la “prima casa”, con la conseguente richiesta del pagamento con aliquota ordinaria per il 100% dell’immobile dallo stesso posseduto.

Presentato il ricorso, il contribuente - tramite i professionisti dello Studio -provava la sua residenza in un immobile ubicato in un Comune diverso da quello in cui risiedeva la moglie.

La Commissione Tributaria Provinciale di Lucca, con sentenza n° 569/18, depositata il 25.10.2018, ha annullato gli avvisi di accertamento impugnati, riconoscendo l'esenzione totale dal pagamento dell'IMU per l'immobile sito nel Comune di Viareggio, in quanto ha accertato e dichiarato la residenza dei coniugi in Comuni diversi.

Per maggiori informazione vedi sentenza in formato .PDF.

C.T.P. di Lucca, sentenza n° 569/18